venerdì 26 settembre 2014

Alici marinate


Ingredienti

Circa 500 g di alici freschissime
Aceto di vino bianco qb per ricoprirle (circa 1/2 litro)
Una manciatina di sale grosso
Olio extravergine di oliva o di semi qb

A scelta per condirle:
Prezzemolo tritato
Aglio
Peperoncino
Bacche rosa

Esecuzione:
nella sezione Articoli, Le tecniche, di Cucinare a modo mio, abbiamo imparato a pulire e a diliscare le alici fresche. Che più che mai per questa ricetta devono essere freschissime. Le consumeremo cotte solo dall’aceto. quindi rispetto a quella tecnica con l’ausilio di un paio di forbici tagliamo la piccola sezione di polpa all’apice dei filetti dalla parte della testa, dove è concentrata la gran parte delle spinette.
Ora che sono pronte, ben scolate e asciugate dopo esser state  eviscerate, diliscate,  e spinate, poniamone i filetti ordinatamente in un contenitore da congelatore a chiusura ermetica. Ahimé gli abbattitori di temperatura costano tantissimo, quindi al massimo se li può permettere chi ha delle attività commerciali tipo bar o ristorannti. Noi però usiamo la soluzione casalinga, che allungherà un po’ i tempi ma che importa? L’importante è che il risultato sia sicuro.
Quindi poniamo il contenitore con le alici nel congelatore (a 3 o a 4 stelle) che possa funzionare ad almeno -18-19° (escludiamo dunque il classico freezer che non raggiunga tali temperature), e lasciamole lì per almeno 96 ore. Il tempo cioè sufficiente ad uccidere le larve di questi nematodi parassiti, nocivi per la salute degli umani.
Facciamole scongelare nel frigorifero o a temperatura ambiene. Dopodiché  sciacquiamole, asciughiamole o scoliamole bene e rimettiamole a strati nel contenitore, distribuendo fra uno strato e l’altro dei granelli di sale grosso. Non esageriamo con quest’ultimo.
Ricopriamo di buon aceto di vino bianco, e lasciamo macerare dalle 4-5 alle 10 ore a seconda della grandezza dei filetti.
Quindi senza sciacquarli tiriamoli su, facciamoli scolare e tamponiamoli bene con della carta da cucina per asciugarli ulteriormente. Ora possiamo metterli nel recipiente nel quale li conserveremo o in cui servirli. Ricopriamoli di buon olio. Possiamo condire fra uno strato e l’altro con aglio, prezzemolo, peperoncino o bacche di pepe rosa, a piacere. Si conservano a recipiente coperto in frigo anche per dieci giorni, ma finiranno prima…
Io in genere preferisco condirle subito con aglio, prezzemolo e una punta di peperoncino, perché in casa piacciono a tutti così. In caso contrario ricopritele di solo olio e conditele secondo il gusto dei commensali un paio d’ore prima di servirle.


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